CASA: ANCI TOSCANA, PIANO NAZIONALE FALLITO, REGIONE INTERVENGA.

Firenze -

 (ANSA) - FIRENZE, 21 APR - Un vero e proprio Piano regionale sulle politiche abitative, che non si limiti a prevedere nuovi investimenti, comunque indispensabili, ma definisca anche interventi concreti per evitare gli sfratti in corso e investa fin da subito sulla spesa corrente per sostenere le famiglie. È la richiesta che i Comuni toscani pongono con forza alla Regione Toscana attraverso la Consulta casa di Anci Toscana che si è riunita oggi a Firenze. «Il Piano casa nazionale è clamorosamente fallito, o per lo meno al momento non ha fornito una casa in più - afferma Ylenia Zambito, assessore alle politiche abitative del comune di Pisa e coordinatrice della Consulta -. Intanto la situazione delle famiglie sta peggiorando in seguito alla crisi economica: un dato su tutti, i 7000 sfratti in Toscana in un anno, di cui l'80% per morosità. Servono interventi concreti per aiutare le famiglie sotto sfratto e occorre investire subito sulla spesa corrente per fronteggiare l'emergenza». Per questo i Comuni toscani chiedono alla Regione di rivedere l'attuale legislazione sulla casa - ritenuta inadeguata nel fornire risposte alle problematiche che i sindaci si trovano ad affrontare - e di dotarsi, partendo dai numerosi e positivi investimenti fatti, di un vero e proprio Piano regionale che indichi alle amministrazioni comunali gli ambiti di intervento. «I sindaci sono quotidianamente coinvolti nell'individuazione di risposte ai bisognosi di casa - afferma Zambito - qualche idea ce l'hanno e sono pronti a confrontarla con la Regione». Altra questione posta dai sindaci alla Regione è quella dell'Osservatorio regionale sulle politiche abitative: «L'Osservatorio - continua Zambito - non dovrebbe limitarsi a raccogliere dati sulla edilizia pubblica, ma dovrebbe fotografare la situazione abitativa complessiva di tutta la Regione. Se non si conoscono fino in fondo i bisogni di ogni territorio è difficile programmare la ripartizione delle risorse». I Comuni chiedono quindi alla Regione di indicare ai Comuni i dati che intende richiedere attraverso lo strumento dell'Osservatorio. (ANSA). COM-GRO/DLM 21-APR-11 16:01 NNN
FINE DISPACCIO

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