CASA: PRESIDIO DI FAMIGLIE E PRECARI ALLA SEDE DEL COMITATO RUTELLI

Roma -

 

 

Dopo giorni di chiusura finalmente si riapre uno spiraglio

 

Questa mattina le famiglie senza casa insieme al Blocco Precario Metropolitano hanno fatto un presidio presso la sede del Comitato Rutelli sindaco.

 

I manifestanti hanno ottenuto un incontro con il coordinatore del comitato Michele Civita, Patrizia Sentinelli, Silvio Di Francia e Lionello Cosentino, nel corso del quale hanno sottolineato l’importanza della proposta avanzata dal Prefetto Mosca per l’apertura di un tavolo sulle politiche abitative nella città con i costruttori, le Amministrazioni locali e i movimenti. I manifestanti hanno ribadito i numeri drammatici dell’emergenza abitativa, indicandoli come il segnale del fallimento degli impegni presi finora. Hanno inoltre sottolineato come la Delibera 110, faticosamente strappata dai movimenti nel 2005, non si sia tradotta ancora in iniziative concrete, perché non si sono voluti toccare gli interessi della grande proprietà.

I rappresentanti dei movimenti hanno sostenuto che per avviare una nuova politica abitativa nella città non si possono permettere nuove grandi edificazioni residenziali private. Va invece recuperato parte del patrimonio costruito, o già approvato nel nuovo Piano regolatore, a edilizia popolare o a canone sociale.

 

Gli esponenti del Comitato Rutelli hanno riconosciuto il ritardo delle politiche abitative e si sono detti consapevoli della crescita dell’emergenza. Hanno preso l’impegno di sostenere e valorizzare il tavolo proposto dal Prefetto e la riapertura del dialogo con tutti i movimenti, già a partire dalla settimana successiva alla chiusura delle elezioni. In particolare hanno riconosciuto la necessità di approntare sia un piano di lunga durata, che rilanci una nuova politica sociale sulla casa, che un programma straordinario che affronti le emergenze.

 

I rappresentanti del movimento per la casa invitano a sostenere la mobilitazione per il diritto alla casa e al reddito e per la liberazione degli attivisti ancora in carcere partecipando alla manifestazione cittadina che si terrà domani, dalle ore 17.00, con corteo da Piazza dell’Esquilino.

 

Io resto a casa. Ma se non posso pagarla?

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