CONTRO RENDITA E SPECULAZIONE: HORUS OVUNQUE

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO! OCCUPATO PER PROTESTA L'EX CINEMA QUIRINALE

Roma -

Prosegue il censimento dal basso degli immobili regalati alla rendita e alla speculazione. Oggi è la volta del cinema Quirinale, a via Nazionale nel cuore di Roma, chiuso da diversi anni, di proprietà della Banca D'Italia. Precari dello spettacolo, studenti, centri sociali hanno occupato simbolicamente questo spazio per continuare la campagna di liberazione dell'Horus di piazza Sempione e per aprire una vertenza con il Comune e la proprietà sull'utilizzo pubblico e culturale dell'ex cinema.
Governo e Confindustria vogliono far pagare la crisi ai lavoratori, alle precarie, agli studenti e alle migranti. Si finanziano le imprese e le banche, mentre i processi di precarizzazione si abbattono su fasce sociali sempre più larghe, colpendo soprattutto le nuove generazioni. Anche la cultura viene attaccata con il taglio dei finanziamenti del Fus, Fondo unico dello spettacolo; contemporaneamente, i sindaci sceriffo come Alemanno lanciano un'offensiva contro i centri sociali, luoghi di produzione e libero accesso alla cultura.
Questa di oggi è una tappa verso la generalizzazione dello sciopero del 12 dicembre, una data che i movimenti sociali attraverseranno in piena autonomia e indipendenza, contro le misure economiche del governo, contro la legge 133, contro la distruzione della scuola pubblica, contro le elemosine di Tremonti, per il reddito contro la precarietà.
 
REDDITO, CASA, SPAZI, CULTURA PER TUTT*
 
 
Rete cittadina dei centri sociali - Blocchi precari metropolitani

 

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