GROSSETO case popolari: SFRATTI ILLEGITTIMI, PER LE FAMIGLIE IN DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE

Grosseto -

L’ assessore Mancini dovrebbe sapere (come ex consigliere dell Epg spa) che le norme che regolano gli sfratti,dalle case popolari non possono essere regolate dal Art 658 del C.P.C.,come fa comodo applicare a qualcuno, se non fosse anche solamente per evitare lungaggini amministrative e giungere cosi velocemente dal giudice, accanendosi con spese legali insostenibili sui presunti morosi.

La legge della Regione Toscana nr 77/98, allo scopo di omologare nella stessa provincia i rapporti tra le amministrazioni comunali e l’allora ATER, istituii il L.O.D.E per l’edilizia residenziale pubblica, che fu adottato dai comuni della provincia di Grosseto nell anno 2004, a firma Chelini in qualità di presidente del L.OD.E. e Valente allora presidente ATER, che all’art 14 comma 4 cita “Nei casi accertati di nuclei familiari in situazione di disagio economico e sociale, già in carico ai servizi sociali di quel comune, il canone inesigibile dell’assegnatario e degli oneri condominiali saranno posti in carico del Comune ….......”

Nessuno pensi che saranno gli altri cittadini a pagare, perché è bene sapere, che i comuni si permettono addirittura di lucrare (7%) sui canoni che gli inquilini delle case popolari versano all’ATER (attuale EpGrossetana spa ) e questo lo si evince all’art 14 del, LODE Grossetano che cita testualmente “Per la Concessione del patrimonio comunale di cui all’art1, la Spa riconoscerà annualmente ad ogni comune un canone concessorio pari al 7% del valore dei canoni di locazioni riscossi …...........”

Nel caso specifico i canoni concessori ammontano a circa 263 000 euro, somma che l’Epg spa, dichiara di dover versare ai comuni del LODE per il 2010 . come da bilancio consuntivo 2010.

A quanto ammonta la quota spettante ad ogni comune singolarmente?

Se tale somma fosse ripartita, tra i comuni in relazione alle quote di capitale sociale in loro possesso, al Comune di Grosseto con circa il 38% andrebbero +/- 100 000 euro per il 2010.

Se le nostre informazioni risultassero corrette, questa sarebbe una posizione da rivedere e comunque sia, se questo versamento di danaro esiste veramente, sia almeno destinato esclusivamente al fondo per l’emergenza abitativa, allo scopo di alleggerire la pressione sulle famiglie più bisognose.

AS.I.A.-USB Grosseto

 

 

 

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