IL RISULTATO DELLE PRIVATIZZAZIONI: PER DIFENDERE I PROFITTI, L'ACEA LASCIA SENZA ACQUA NE' LUCE 180 FAMIGLIE

Roma -

Ieri mattina l’Acea spa, l’azienda che gestisce la distribuzione di beni essenziali come l’acqua e la luce, ha staccato le utenze di 180 famiglie che abitano in due palazzine a Ostia, in via dei Promontori.

Motivo della decisione di lasciare senza preavviso anziani, bambini, donne incinte senza acqua né luce, il mancato pagamento da parte dell’amministratore di una bolletta condominiale per i consumi elettrici del mese di giugno.

Nel pomeriggio gli inquilini si sono mobilitati e attraverso il commissariato di zona hanno contattato l’Acea, che dovrebbe ricevere una delegazione in queste ore.

Al di là delle motivazioni dell’azienda, l’AS.I.A. RdB ritiene gravissima la decisione di interrompere le forniture di luce e di acqua e chiede il riallaccio immediato delle utenze per garantire diritti primari che non possono essere subordinati alla logica del profitto.

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni