LE CASE POPOLARI VANNO DATE A CHI NE HA DIRITTO!

Roma -

COMUNICATO STAMPA

  Roma 8 maggio 2012

 

 

Nonostante i drammatici numeri dell’emergenza abitativa romana, il Comune continua a tenere alloggi popolari vuoti e con gli accessi murati.
Eppure c’è una lista di almeno duemila nuclei con il massimo punteggio nella graduatoria per una dimora ERP che aspetta, per non parlare della graduatoria cancellata di circa 40mila domande che giacevano negli uffici dell’assessorato alle politiche abitative.
L’Istat poi ci ha consegnato dati impressionanti sul disagio abitativo nella capitale, un disagio che ha trovato soluzioni disparate e a volte disperate.
Abbiamo deciso così di iniziare a segnalare e ad assegnare pubblicamente gli alloggi pubblici vuoti a chi ha dieci punti in gradutoria.
Sarà il nostro un contributo al ripristino di attenzione verso il diritto alla casa violato. Lo scandalo della vendita del patrimonio pubblico e il perseverare nel tenere case popolari inutilizzate va denunciato con forza perché è proprio questo modo di gestire le cose pubbliche che produce compravendita e occupazioni per necessità. Chi non vuol essere complice di quest’andamento si sottragga ora e sostenga l’iniziativa dell’Associazione Inquilini e Assegnatari.

Ci rivolgiamo all’Ater di Roma e alle forze politiche presenti nel consiglio d’amministrazione di questa Società per azioni, agli amministratori comunali, provinciali e regionali, ai consiglieri tutti.
Fate in modo che il diritto all’abitare non sia uno strumento da agitare in campagna elettorale o per fare cassa.
La crisi sta producendo enormi problemi tra le famiglie e qualcuno arriva anche a gesti estremi come il suicidio. Stiamo aspettando questo? 

AS.I.A. – USB di Roma

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