NO AGLI SGOMBERI: 13 MAGGIO ASSEMBLEA PUBBLICA DEI MOVIMENTI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

*QUELLO CHE ABBIAMO CE LO SIAMO PRESI *

 

*ED E’ SOLO UNA PICCOLA PARTE DI CIO’ CHE CI SPETTA.*

 

Roma -

Appello per la partecipazione ad una grande assemblea pubblica indetta dai movimenti di lotta per il diritto all’abitare all’alba del nuovo governo delle destre

Finita la grande scorpacciata elettorale con la sonante bocciatura dei partiti di centro-sinistra e del modello di governo sperimentato negli ultimi 15 anni nella nostra città; dopo la vittoria delle destre nel paese e l’insediamento di un sindaco post (?) - fascista nella nostra città, le contraddizioni sociali ed i problemi reali di questa metropoli riprendono drammaticamente il sopravvento sulle tante chiacchiere e sulle promesse che rappresentano l’inevitabile corollario di ogni campagna elettorale.

 

Prima fra tutte la questione del diritto all'abitare con migliaia di persone in emergenza, in occupazione o sotto sfratto, in coabitazione forzata o costrette a vivere nelle nuove baraccopoli; con le tantissime persone che non ce la fanno più a sopportare affitti e mutui impossibili, una vita di precarietà ed acrobazie per arrivare alla fine del mese.

 

Un contraddizione sociale che non ammette demagogia,  oggetto di un perenne scontro tra i movimenti ed i nuovi re questa città: CALTAGIRONE, SANTARELLI, TOTI, LIGRESTI, SCARPELLINI, DEUTSCHE BANK, UNICREDIT, VATICANO (solo per fare qualche nome) e i loro referenti politici di turno.

 

Oltre all’annientamento di qualsiasi si forma di politica per la casa sul piano nazionale, è grazie a loro se Roma è oggi una delle metropoli mondiali con i prezzi più alti per l'affitto o per l'acquisto di una abitazione. Se ci sono oltre 270 MILA case sfitte (dati EURISPES), ha una lista d'attesa per una casa popolare che è arrivata a contare circa 35 MILA famiglie; se è al minimo storico la percentuale delle case popolari  sul totale del costruito, se si continua a vendere il patrimonio pubblico e degli enti mentre i programmi di realizzazione ed acquisizioni di alloggi popolari  rappresentano una lenta ed inutile goccia nel mare.

 

Roma è una città che è stata deturpata e saccheggiata, dove gli unici soddisfatti, ma mai abbastanza, sono i soliti pescecani del cemento che dopo aver avuto tutto, si sono rapidamente ri-sintonizzati dalle frequenze del duo Rutelli-Veltroni su quelle del nuovo sindaco Alemanno e si preparano ad una nuova corsa all’oro. È proprio l’esponenziale crescita della rendita ad aumentare precarietà diffusa ed insicurezza sociale.

 

 In questo contesto, come movimenti per il diritto all'abitare intendiamo rilanciare subito e con determinazione la sfida della battaglia per il diritto alla casa, all’abitare e al reddito, contro la svendita del patrimonio pubblico e le cementificazioni, per la realizzazione di un vero piano casa attraverso il recupero e l’autorecupero di caserme e spazi inutilizzati, l’acquisizione di alloggi sul costruito da sottrarre a nuove feroci speculazioni, la ridefinizione delle aree da destinare a E.R.P.

 

Vogliamo farlo, però, dentro un ragionamento ed un percorso più ampio, comune e molteplice, in grado di liberare le energie necessarie non solo a non cedere neanche un millimetro di quello che abbiamo strappato in questi anni con la gioia e la fatica delle nostre vite in movimento, ma a riprenderci tutto quello che ci spetta.

 

Movimenti di lotta per la casa, studenti, migranti e giovani precari, spazi sociali e comitati di cittadini insieme possono costruire una metropoli inclusiva, dell'accesso e dei diritti contro una metropoli del valore e dello sfruttamento. Una città dell’incontro e della solidarietà  fra persone e culture diverse contro le logiche della guerra fra poveri, la militarizzazione ed il controllo.

Una città degli spazi sociali e della cultura diffusa, più rispettosa dell’ambiente e più vivibile contro ogni mercificazione e speculazione.

 

Un'altra città possibile da riconquistare attraverso una nuova stagione di lotte e conflitti,  strada per strada, metro dopo metro, libertà dopo libertà.

 

 

*ASSEMBLEA PUBBLICA*

 

*MARTEDI’ 13 MAGGIO*

 

 *ORE 17.30*

 

 *EX OSPEDALE REGINA ELENA* (via del Castro Laurenziano 6)

 

*OCCUPAZIONE DI OLTRE 300 NUCLEI TRA FAMIGLIE E SINGLE*  

*SOTTO SGOMBERO*

 

 

 * il futuro è tutto da riconquistare *    *niente per noi, ma tutto per tutt@. *

 

 

Coordinamento Cittadino di Lotta per la casa, Action, Comitato Obiettivo Casa, AS.I.A.-RdB, Blocco Precario Metropolitano

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