Rompiamo il silenzio.

Roma -

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Rompiamo volutamente il silenzio, dopo circa un mese di assoluto Black-out sull'informazione locale.
Un silenzio imposto proprio dall'assoluto menefreghismo sulla drammaticità dell'emergenza abitativa in città.
Il cinismo della politica nasconde volutamente una realtà sociale cha sta per esplodere con  il suo carico di tensioni emotive e di drammi umani...
E così per affiancare la corsa alle primarie del nostro Sindaco si copre le miserie della città stessa...
Anzi si fa di più, operando volutamente e in malafede discredito su occupazioni storiche come la caserma di Monte Uliveto, occupata da oltre cinque anni e residenza naturale di molte famiglie che hanno recuperato una struttura fatiscente altrimenti destinata a sicura speculazione o all'abbandono...

Ma veniamo agli ultimi giorni...
Dopo un mese di silenzio, nelle ultime settimane l'intensità e la violenza esercitata sulla quotidiana applicazione delle esecuzioni di sfratto non ha precedenti nella storia. 140 esecuzioni in calendario a ottobre, 120 a novembre, eserciti di poliziotti impegnati ogni giorno per cacciare intere famiglie, donne separate, anziani dalle loro abitazioni...forme disperate di resistenza umana, tentativi di autolesionismo, ma nessuna traccia di questa crisi abitativa sui nostri quotidiani...

Nella giornata di domenica uno spropositato numero di poliziotti e carabinieri ha impedito militarmente azioni di propaganda del movimento stesso. Una militarizzazione assurda che non ha spiegazione se non nel demenziale tentativo di "normalizzare" la città in vista delle primarie. Un tentativo che appare costantemente nelle televisioni, un assurda opera di disinformazione di massa che inquadrano Firenze come la città meglio governata d'Italia.

Ma nonostante i blocchi militari e la psicologia di guerra applicata contro i movimenti, nella giornata di Lunedì è stata occupata un vecchia Azienda inutilizzata in Viale Corsica. Una struttura fallita che non serve a nessuno, come ce ne sono tante in città...
Una palazzina che servirà a ospitare le tante famiglie sfrattate.
Questa occupazione è stata costruita con l'aiuto di un gruppo di giovani precari che non hanno nessuna voglia di continuare a pagare 400 euro al mese per posti-letto a strozzini di qualsiasi natura, e che non hanno voglia di continuare a fare i conti con le loro famiglie...vogliono costruirsi un futuro di trasformazione sociale e non di squallida omologazione alla vita esistente.

Mentre si tace su l'ultimo BANDO CASA che nei fatti cancella i punteggi per gli sfrattati per morosità, mentre si tace sul fatto che i posti letto nelle strutture dei accoglienza sono esauriti...
Anche l'aspetto più umiliante nella vita delle famiglie sfrattate, ovvero la divisione del nucleo familiare e l'assegnazione di posti letto per donne e bambini nelle miserande strutture a disposizione...anche questo nei fatti non è più garantito...

Nella società della crisi, ognuno deve fare la propria parte. Noi pensiamo di riprenderci tutto ciò che ci è stato negato negli ultimi anni. Riprendersi il diritto a un tetto è il minimo indispensabile...
alla faccia delle primarie e dei loro eserciti...

GIOVEDI' 29 NOVEMBRE PRESSO L'SMS DI RIFREDI, VIA VITTORIO EMANUELE, ALLE ORE 18 ASSEMBLEA CITTADINA DEGLI SFRATTATI E DELLE SFRATTATE

IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE

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