UN PREFETTO RIMOSSO COME IL PROBLEMA CASA

Roma -

Apprendiamo dalle agenzie di stampa che questa mattina il consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nomina di Giuseppe Pecoraro a nuovo prefetto di Roma.

 

La notizia, già nell'aria da diverso tempo, ci lascia comunque sgomenti anche perché arriva proprio nel giorno in cui gli inquilini degli immobili in dismissione, Enasarco in testa, hanno promosso un presidio a piazza Santi Apostoli per chiedere un incontro al prefetto Mosca, prima di unirsi alla manifestazione in Campidoglio in occasione del consiglio comunale straordinario sull'emergenza abitativa.

 

Consideriamo questa decisione come un provvedimento punitivo soprattutto nei confronti di quelle persone che avevano trovato nel prefetto un importante punto di riferimento.

 

Se vale la considerazione che gli uomini che sanno fare il loro lavoro vanno lasciati proseguire e anzi incentivati, riteniamo privo di senso l'avvicendamento, a meno che la necessità di aumentare la pressione securitaria e di trasformare le questioni sociali in problemi di ordine pubblico, come avvenuto al San Giacomo, non sia l'obiettivo primario del governo.

 

Al prefetto Mosca va tutta la nostra solidarietà.

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