Urbanistica, la delibera scempio "Sarà un nuovo sacco di Roma"

Roma -

Legambiente: il Comune blocchi le delibere che prevedono 100 milioni di metri cubi di edificazioni. A Casal Boccone,sono previsti più di 33 mila metri cubi per i 4 grattacieli da 16 piani e le 11 palazzine

di LAURA SERLONI

Dai 65,8 previsti dal Piano regolatore agli oltre 100 milioni di metri cubi: è la colata di cemento contenuta in decine di delibere che, a breve, approderanno in aula Giulio Cesare. "Un nuovo sacco di Roma", denuncia Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio che ha presentato un dettagliato dossier con schede e numeri. Da Casal Boccone al Velodromo dell' Eur, da Ostia all'Agro romano, dalla "riqualificazione" di depositi Atac e caserme: un'immensa cubatura rischia di abbattersi sulla città. Al via la mobilitazione.Milioni di metri cubi di cemento: dai 65,8 previsti dal Piano regolatore agli oltre 100 che ora rischiano di abbattersi sulla città con decine e decine di delibere che, a giorni, arriveranno all'esame dell'aula Giulio Cesare. Una manovra urbanistica che mette a rischio l'Agro romano e mira a cementificare zone di pregio e periferie. "È indecente  -  tuona Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio che ieri ha presentato il dossier "Roma al metro cubo"  -  Basta costruttori re di Roma, a pagare non possono essere ancora una volta i cittadini".Ecco i numeri. A Casal Boccone, nel Municipio IV, sono previsti più di 33 mila metri cubi per i 4 grattacieli da 16 piani e le 11 palazzine, con una evoluzione della rendita fondiaria in rendita bancaria, visto che l'area sarebbe stata ceduta da un costruttore a un noto gruppo bancario a copertura di posizioni debitorie. Con il raddoppio della centralità Anagnina  -  Romanina,

 

nel Municipio X, ecco più di 790 mila metri cubi. Oltre 1,5 milioni di metri cubi per la valorizzazione immobiliare delle caserme nei municipi I, V, XI, XV, XVII, XVIII e XIX. E ancora, più 48 mila metri cubi per il cambio di destinazione d'uso dell'area dell'ex Velodromo nel municipio XII che da cittadella dell'acqua si trasforma in residenziale. Circa 84 mila metri cubi per i 270 appartamenti per il personale dell'Aeronautica militare tra la centralità Bufalotta e il parco delle Sabine, nel IV Municipio; più 50 mila metri cubi per un palazzo di 6 piani con funzioni residenziali, commerciali e terziarie al posto dell'ex deposito Atac piazza Bainsizza a Prati e oltre 96 mila metri cubi per la "riqualificazione" della vecchia Fiera di Roma. "Solo le delibere più note porterebbero i numeri del piano regolatore ad un secco incremento del 50% delle cubature rispetto a quanto approvato nel 2008  -  continua Parlati  -  Tutti con varianti francobollo in assenza di qualsiasi valutazione generale che richiederebbe ovviamente una variante generale dello strumento urbanistico". Metri cubi per un nuovo consumo di suolo pari a 770 ettari: "Una nuova città, altro che "manovra urbanistica il linea con il Prg, con un numero di residenti pari a 205mila ossia una nuova città grande come Padova", conclude Parlati che lancia una mobilitazione. Spuntano anche 20 piani di zona: più 614 mila metri cubi. Tra le pieghe delle delibere, arrivano anche nuove e vecchie compensazioni, che mangiano aree di Agro romano: più 468 mila metri cubi su 14 ettari di nuovo che si aggiungono a 948 mila metri cubi già previsti su 27 ettari, per compensare aree nelle riserve dell'Acquafredda e della Valle dell'Aniene. "Il sindaco vorrebbe fare la campagna elettorale nel modo peggiore, più metri cubi per tutti, più deroghe per tutti  -  commenta Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio  -  Scriveremo oggi stesso ai capigruppo in Campidoglio per fermare lo scempio e, nelle prossime settimane, metteremo in campo nuove azioni contro il diluvio di cemento di Alemanno". 

(15 dicembre 2012)

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