VERGOGNA! COMUNE E PALAZZINARI RAPINANO LE FAMIGLIE SENZA CASA

Roma -

Roma, 29 novembre 2012:

«La città dei diritti negati»: questo è il triste primato che spetta a Roma. Perché quando parliamo di edilizia popolare, di verde pubblico, di scuole e di ospedali, non siamo più semplicemente costretti a pagare sulla nostra pelle lunghissimi anni di scempio urbanistico e di parentopoli assortite. Adesso i palazzinari e i loro protettori politici sono diventati ancora più arroganti e pretendono di rapinare ai romani un diritto di basilare importanza come quello alla casa. La situazione è sotto gli occhi di tutte e tutti e si riferisce a una trentina di alloggi popolari che la società di costruzioni CAM, attraverso il beneplacito dell’Assessorato alla Casa, garante dell’operazione, avrebbe dovuto consegnare ad altrettante famiglie nei nuovi stabili di via Rivisondoli, in zona Rebibbia. Queste famiglie, in emergenza abitativa da oltre dieci anni (!), fanno capo ai legittimi assegnatari di tali alloggi: appartamenti che la CAM avrebbe dovuto adibire a case popolari e quindi consegnare al Comune in quanto opere cosiddette «a scomputo». Per dirla in altri termini, la CAM ha prima approfittato della normativa che consente alle imprese di sostituire il pagamento dei tributi urbanistici con la realizzazione di opere di utilità sociale per poi rifiutarsi di rispettare gli accordi, scaricando tutta la responsabilità sul Comune. Da parte sua, degna spalla degli interessi degli speculatori, l’amministrazione capitolina si è ben guardata dal far valere i diritti delle famiglie senza casa, rimandando la questione a tempi indefiniti. Il risultato è che mentre le case di via Rivisondoli sono vuote, chi avrebbe dovuto abitare in quegli alloggi si ritrova per strada: È ORA DI DIRE BASTA. I Movimenti per il Diritto all’Abitare reputano questa vicenda assolutamente disgustosa: un furto ai danni dei più deboli impossibile da tollerare. Per questa ragione, mentre un presidio di famiglie in emergenza abitativa è accampato fuori dai palazzi di via Rivisondoli già da molti giorni, OGGI SCENDIAMO IN PIAZZA PER ASSEDIARE CONTEMPORANEAMENTE gli uffici della CAM in via Cristoforo Colombo e quelli dell’Assessorato alla Casa: TUTTI UGUALMENTE RESPONSABILI DI UN FURTO VERGOGNOSO. Ed è per questa ragione che VERGOGNA VERGOGNA sarà quello che grideremo senza sosta, finché lo scandalo non sarà di pubblico dominio e la situazione risolta una volta per tutte. DATECI LE NOSTRE CASE SUBITO!

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