VIA PINCHERLE, A RISCHIO L'ACCORDO SALVA-INQUILINI

Emergenza casa. La Giacomazzi vuole dall'Ater una maggiore plusvalenza per la vendita

 

Roma -

Epolis

 

Via Pincherle, continua la battaglia per la vendita delle 116 case del complesso a Ostiense. Ieri, durante un incontro tra l'Ater, l'assessore alla Casa della Regione Mario Di Carlo e la Giacomazzi (che ha rilevato il pacchetto di appartamenti dalla Fata), quest'ultima ha detto voler ottenere una plusvalenza superiore a quella che l'Ater è disponibile a dare. Per un pacchetto di 116 appartamenti, due magazzini e quattordici negozi, l'Ater è disponibile a versare il dieci per cento in più del prezzo. «Invece - fanno sapere dal comitato degli Inquilini di via Pincherle - vogliono una plusvalenza superiore. Ma l'Ater, più di questo non può dare. Entro oggi la Giacomazzi porterà l'atto di acquisto all'Ater per verificare i conti. Ma se non trovano l'accordo, noi che fine faremo?». Solo una settimana fa, nonostante gli accordi presi al tavolo interistituzionale in Prefettura tra l'Ater e la Fata Assicurazioni, quest'ultima ha iniziato a vendere alcuni appartamenti, sette, abitati e con contratti di affitto in scadenza entro pochi anni. «Preoccupa l’evolversi della vicenda e la poca trasparenza della transazione. Di fronte al nuovo passaggio di proprietà questi inquilini sono esposti al peggio: dal rincaro del canone di locazione allo sfratto», aveva detto Gemma Azuni, capogruppo del gruppo Misto in Campidoglio. M.R.

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