SGOMBERO SCUOLA EX- MAZZINI BOLOGNA: AS.I.A-USB, RIPRISTINATA LA LEGALITÀ, LA STRADA TORNA AD "ACCOGLIERE" GLI SFRATTATI.

PRESTO ASSEMBLEA REGIONALE SUL DIRITTO ALLA CASA.

Comunicato del Coordinamento nazionale dell'AS.I.A-USB.

Roma -

“A Bologna la gestione commissariale non risparmia, in nome della legalità, i nuclei familiari che, per necessità, da più di tre mesi avevano occupato una struttura inutilizzata di proprietà pubblica”, dichiara Angelo Fascetti, del Coordinamento nazionale AS.I.A USB.

 “L'intervento della forza pubblica ha ricondotto sulla ´strada giusta`, il rapporto tra la città e l'emergenza abitativa. Ora che la legalità è stata ripristinata – prosegue con amara ironia Fascetti - e la strada torna ad ´accogliere` gli sfrattati e i senza casa occupanti della Dodi Maracino (ex scuola Mazzini), Bologna respira nuovamente meglio, come se l'iniziativa messa in piedi dall'AS.I.A.-USB potesse essere un segnale di tale pericolosità da dover essere subito sventato prima che si potesse consolidare e generalizzare”.

 “Il grande numero di sfratti e la precarietà alloggiativa crescente – sottolinea il responsabile AS.I.A USB - non trova riscontri in politiche abitative adeguate e rivolte ai ceti in difficoltà nell'accesso all'affitto e nell'accensione di un mutuo, difficoltà accentuate dall’aggravarsi della crisi economica anche in zone, come l’Emilia, che conoscono forse per la prima volta dal dopoguerra ad oggi un così alto numero di licenziamenti, di cassa integrazione  e di imprese che chiudono. L'assenza di un intervento pubblico fa sì che la situazione peggiori quotidianamente e non saranno certo i provvedimenti di sgombero a fermare il processo in atto. Anzi le intimidazioni e le denunce, in assenza di risposte concrete, non fanno altro che rendere la situazione più tesa e le iniziative più decise”.

Conclude Fascetti: “Lo scontro in atto con l'amministrazione commissariata dura da molto sul tema dell'abitare e del diritto alla casa. Per questo sollecitiamo un maggiore buon senso e un'articolazione delle risposte/proposte senza lo scudo dei manganelli e ci meravigliamo della miopia politica di quei partiti che hanno applaudito allo sgombero . Nello stesso tempo diventa improrogabile una presa di parola chiara da parte di tutti e tutte per chiedere una moratoria immediata dei provvedimenti di sfratto e di sgombero. Per affrontare in modo più efficace le problematiche relative al diritto all’abitare e contro la precarietà AS.I.A USB intende costruire a settembre un'assemblea regionale a sostegno di una necessaria mobilitazione nazionale”.

Roma, 22 luglio 2010

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