VIA PINCHERLE: PICCOLI PATRIMONI PUBBLICI CRESCONO

Roma -

Si è svolto ieri pomeriggio alle ore 16.30, presso l’assessorato alla Casa della regione Lazio, l’incontro su via Pincherle al quale hanno preso parte l’assessore regionale alla Casa Di Carlo, il presidente dell’Ater Petrucci, un portavoce di Area Mestre s.r.l.- Giacomazzi (proprietà subentrata  a Fata assicurazioni sull’invenduto dal 15 ottobre), AS.I.A. RdB e il comitato degli inquilini.

 

Nella prima parte dell’incontro è stata posta a verifica la situazione riguardante le 47 famiglie interessate all’acquisto, che hanno versato 5mila euro per l’opzione alla Fata assicurazioni e hanno chiesto il mutuo agevolato della regione Lazio.

Su questo tema gli uffici dell’assessorato hanno garantito che Sviluppo Lazio – la società preposta all’erogazione dei mutui agevolati – sta operando per autorizzare la concessione del mutuo verso le 47 famiglie.

 

Successivamente è stato affrontato il tema delle circa 140 famiglie che non sono in grado di acquistare e alle quali bisogna garantire la tutela dell’alloggio.

L’assessore Di Carlo ha presentato al portavoce della proprietà subentrata- la Giacomazzi-  la volontà di acquistare tramite l’Ater tutto l’invenduto, compresi i locali che ospitano gli esercizi commerciali e i magazzini.

Il rappresentante della Giacomazzi, prendendo atto delle intenzioni regionali, ha chiesto di avviare immediatamente un percorso teso a definire tempi e modalità di acquisto.

 

La riunione è poi proseguita senza la presenza dei rappresentanti sindacali di AS.I.A. RdB e degli inquilini per consentire alle parti contraenti di avviare la trattativa serenamente.

 

L’AS.I.A. RdB giudica l’esito dell’incontro decisamente positivo. Preso atto che l’iniziativa precedentemente presa dalla regione Lazio su viale dei Colli Portuensi 187 non era un colpo di teatro ma un reale cambio di passo, auspica che le soluzioni trovate per gli inquilini di Colli Portuensi e di via Pincherle possano servire per definire un’autorevole partecipazione regionale anche sulla vicenda Enasarco.

 

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati