UN DECRETO INSUFFICIENTE

Roma -

Il Comitato Obiettivo Casa, il Coordinamento cittadino di lotta per la casa,  l'AS.I.A. RdB - B.P.M. hanno manifestato ieri pomeriggio davanti al Parlamento per chiedere il blocco generalizzato degli sfratti.


Le Commissioni congiunte BILANCIO e AFFARI COSTITUZIONALI hanno inviato alle Camere un emendamento al decreto "Mille proroghe". Nel provvedimento in questione (art.23bis) si prorogano gli sfratti per le categorie protette fino al 15 ottobre 2008.


Anche se utile per le famiglie e i singoli in attesa dell'Ufficiale giudiziario nei prossimi giorni, riteniamo il provvedimento del tutto insufficiente perché non tiene conto dell'aumento degli sfratti per morosità (circa l'80%) dovuto ad un mercato degli affitti drogato.

Per questo abbiamo chiesto ai parlamentari che abbiamo incontrato di presentare un ordine del giorno di indirizzo che impegni il Governo ad attivare risorse finalizzate alla costruzione di EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA.


Nella città di Roma si continua a sfrattare. L'emergenza abitativa sta assumendo gli aspetti di una vera e propria calamità e le iniziative prese fino ad oggi dal Governo e dalle amministrazioni regionale e comunale non solo sono inadeguate ma riducono un'emergenza sociale a una questione di ordine pubblico.

In questo senso la mobilitazione unisce le famiglie che vivono dentro le occupazioni e lottano contro gli sgomberi a quelle che resistono agli sfratti.

 

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